Domande a cui è meglio non rispondere…

Mio padre continua a sostenere che gli insegnanti hanno troppe ferie rispetto al lavoro che fanno, io continuo a ripetergli che, se è stato classificato come lavoro usurante un motivo deve esserci, oltre al fatto che (gli continuo a rispondere) solo chi non ha mai insegnato può conservare questa idea.

Ci sono miliardi di esempi con cui potrei supportare questo dibattito, ma oggi volevo scrivere un post divertente per scrollarmi di dosso tutti questi giorni di lavoro pesantissimo. Faccio una piccola premessa per chi non è mai entrato nell’ universo-bambino.

I bambini, oltre ad essere carini, urlanti (nella maggior parte dei casi ma non in tutte) e bisognosi di attenzioni, hanno qualche difficoltà a formulare le domande. Per esempio quando la maestra, dice:

Maestra: Bene bambini, ora, in pagina pulita,  ricopiate quello che scrivo alla lavagna. In corsivo minuscolo saltando una riga tra il titolo che scriverò in rosso e il testo che scriverò in bianco. Ci sono domande? Se sì alzate la mano…

prima mano alzata

M: Sì?

b1: Ma dobbiamo copiare dalla lavagna?

M: sì…

seconda mano alzata

b2: Ma il titolo va in rosso?

M: Mi pare di averlo appena detto…

terza mano alzata

b3: Ma in pagina pulita?

E via discorrendo.

Credo che la chiave di volta di tutta la questione è che ai bambini piace moltissimo fare domande, indipendentemente dal contenuto. Anche se, devo ammettere, le migliori vengono fatte durante i momenti di intervallo ed in mensa, quando sono più rilassati:

Ma come fanno a piangere le persone con gli occhiali?

Se tagli un albero sanguina?

[guardando la cartina politica dell’Italia] Maestra, ma se l’Emilia Romagna è gialla, come mai noi, guardando fuori dalla finestra non ce ne accorgiamo?

Ad perpetuam rei memoriam.

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7 thoughts on “Domande a cui è meglio non rispondere…

  1. Sai cosa?
    Probabilmente voi insegnanti avevate di diritto il santino sul calendario, poi hanno finito le giornate e ve l’hanno tolto.

    Per me dovreste avere un monumento a testa, non so come fate!!

  2. Grazie Exp A! 🙂
    Mi sono spiegata male, intendevo un giorno di “santificazione” per ogni insegnante! 😉

  3. Lo so che tentazione di venerarmi è forte ma vorrei continuare a confondermi con voi comuni mortali, fare quello che fate voi, insomma… guadagnarmi la pagnotta.
    Se avessi voluto essere proclamata Santa sarei entrata in politica.

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