C’era una volta. “Un Re!” diranno subito i miei piccoli lettori. “No ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta Gabriella Cilmi.”

C’è stato un momento in cui il suo video , On a mission, andava un casino di moda. Lo so perchè, nonostante io non guardi la TV in casa, sono costretta a sorbirmela in vari pub, ristoranti, negozi,  etc.

Che poi non capisco perchè debbano tenere gli schermi accesi che di solito il volume è spento o addirittura in sottofondo ci sono degli mp3 di tutt’altro genere musicale.

Comunque, dicevo, mi sono vista questo video a pezzi e bocconi almeno una decina di volte.

Alla sesta o settima occasione ho cominciato a nutrire un sospetto. Dato che sono una personcina che ama verificare le sue “intuizioni” ho deciso di cercare il video su youtube ed analizzarlo ben bene (cioè l’ho guardato una volta per intero) prima di scrivere questo post. Ecco quello che ho trovato.

Prima però vi consiglio di guardarvelo un’altra volta anche voi (possibilmente senz’audio).

Noterete che la Cilmi assume tre posizioni in tutto il video:

1- in piedi a gambe divaricate

2- seduta

3- semi sdraiata

Se si escudono due (ben due, signore e signori!) scene in cui accenna ad un passettino, o meglio calcettino con la gamba,  e l’altro di saltello per tornare alla posizione 1, si deduce che questa ragazza è intera come un ciocco di legno.

So cosa state pensando: E tutte quelle spalle che ondeggiano e shackerano davanti alla telecamera? Quel sussultorio andirivieni di scapole? Quelle ammiccanti clavicole?

Beh, fare spallucce non è un passo di danza… anche io lo facevo alle elementari ma volevo dire “chissenefrega”, mica ballare.

Tutto questo solo per dire che ormai in ogni video ciò che conta è la percezione dell’utente finale. Una come la Cilmi, immersa in un corpo di ballo, sembra coordinata a sua volta, addirittura pare che balli. Non importa che lo sappia fare veramente. Probabilmente prima del suo show live le insegneranno a scimmiottare un passetto o due nei momenti solisti della band. Tanto sculettare è quasi come ballare…

Che ci volete fare, è lo show biz.

Elly

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2 thoughts on “C’era una volta. “Un Re!” diranno subito i miei piccoli lettori. “No ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta Gabriella Cilmi.”

  1. Non ho ancora capito il meccanismo che regola chi andrà al successo e chi no… probabilmente è una grande lotteria in cui si estrae a caso un vincitore (mediocre).
    Bah.

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