Cioè: [congiunzione coordinativa] unisce due proposizioni o due elementi di una stessa proposizione in modo che il secondo spieghi meglio il primo

Attenzione: questo post contiene un linguaggio esplicito non adatto a persone sensibili,  se la vostra anima candida verrà urtata io vi ho avvertito prima.

Da piccola leggevo Cioè.  Anche tutte le mie compagne di classe leggevano Cioè, in realtà. Ci divertivamo un casino a staccare gli adesivini e a decorare il diario, a guardare mugolando i poster dei bonazzi di turno (qualcuna si esercitava nel bacio con la lingua dopo averli attaccati al muro) e leggevamo tutte le storielle, i fotoromanzetti e le domande della sessuologa.

Recentemente sono andata a fare un giretto sul sito on-line e vedo che la situazione non è molto migliorata da quando lo leggevo io. Ci sono ancora ragazze che fanno domande talmente tenere, nella loro beata ignoranza, da non credere.

Molte sono preoccupate della misura delle loro tettine:

Sono Irene e ho 13 anni, sono una lettrice di Cioè e vorrei farle una domanda riguardante il seno….lo so che a quest’età non mi dovrei preoccupare per il mio seno ma ho paura per il futuro perchè voglio che mi cresca bene senza fare operazioni chirurgiche… mi sono sviluppata quando avevo 10 anni e 4 mesi però ho ancora un prima scarsissima,mentre delle mie amiche che si sono sviluppate da meno di un anno hanno già una seconda. Mi potrebbe dare qualche cosiglio per una bella e buona cescita??

Mi chiamo Francesca e ho 13 anni… mia sorella ha 17 anni ma ha ancora una prima scarsissima e io ho paura ke il mio seno nn cresca correttamente. Mi puo dare qualche consiglio?

Altre credono ancora alle leggende metropolitane “Sai una volta una mia amica è andata a fare il bagno al mare mentre aveva le sue cose ed è stata attaccata da uno squalo…!” “Nooo, e dopo” “Eh, dopo è tornata a casa e hanno chiamato il dottore per visitarla, sai, lo shock. Solo che quando hanno suonato alla porta e sono andati ad aprire non c’era il dottore,  c’era lo squalo!”

cara dottoressa, mi chiamo Giulia e ho tredici anni. Da pochi mesi ho il ciclo mestruale. Mia madre dice di non fare il bagno al mare o in piscina in quei giorni perchè? Cosa succede se fai il bagno?

E poi c’è chi vive in un mondo a parte, dove la medicina incontra i Mini Pony e poi, per visitarti, fanno il girotondo…

Cara dottoressa ho 14 anni e mi chiamo Sofia, non sn molto esperta di queste cose; le vorrei fare una domanda: quando una ragazza ha avuto un rapporto sessuale e poi deve fare una visita dal ginecologo, lui se ne accorge di ciò? Ho bisogno di sentire l’opinione di un’esperta.Grazie.

Dicevo, da quando lo leggevo io la situazione non è milgiorata per niente, nei vecchi numeri di Cioè le ragazze degli anni novanta erano solamente preoccupate delle gravidanze indesiderate dato che per gli omogeneizzati pieni di ormoni che avevano ingurgitato da piccole, avevano tutte una quarta abbondante già in quinta elementare. Ah, già, e avevano anche i baffi. Tette e baffi.

Le ragazze della mia generazione erano decisamente sviluppate di fuori, ma di dentro racchiudevano ampi rustici da subaffittare…

Posso perdere la verginità baciando il mio ragazzo?

I pantaloni del mio ragazzo si sono bagnati e io ero vicino a lui, sono incinta?

È vero che se dopo un rapporto sessuale ci si fa una lavanda con la coca-cola non si resta incinta?

Ciao, ieri mi sono masturbata pensando al mio ragazzo. Partorirò dal cervello?

Ma i bambini arrivano solo se faccio sesso con la cicogna?

Mi masturbo pensando a un’ape e un fiore, è normale?

Ho mangiato uno yogurt, sono incinta?

D’ accordo, forse mi sono un pochino fatta prendere la mano… Oddio, forse sono incinta!

Per concludere in bellezza osserviamo attentamente una copertina-tipo di Cioè, ok?

Attenzione: se riuscite a risolvere l'algoritmo della copertina vuol dire che "Cioè" non fa per voi

Attenzione: se riuscite a risolvere l'equazione contenuta nella copertina significa che "Cioè" non fa per voi.

Le citazioni le ho prese  qui e qui

Elly

I wanna be… bimbominchia

Bimbominchia: s.m. dialett. ¦ pl. bimbiminchia¦ ragazzo/a in età pre, peri e (appena) post adolescenziale che, abbandonato a se stesso a causa di genitori inadempienti e probabilmente stupidi, crede di poter fare ciò che gli pare quando e dove vuole, senza pensare alle conseguenze. Si veste alla moda, spesso brufoloso, si raduna con altri bimbiminchia per rovinare la proprietà pubblica, strizzarsi i brufoli e leggere libri di Moccia. ¦Ma dài, non fare il … ¦ Guarda quello, ma cos’è? E’ un …¦

Essere adolescente oggi, che bella idea! Tutti  vestiti alla moda, pettinati, con i soldi in tasca e l’I pod sparato nelle orecchie. Quando ero adolescente io sembravo perennemente scappata da Auschwitz, con una faccia ed un corpo che crescevano asincronisticamente ed i capelli che stavano sempre a fungo.

Guardali oggi… tutti magri, perfetti nella loro brufolosità, che vanno dall’estetista ed hanno sempre le scarpe pulite, con gli occhiali a goccia per coprire le occhiaie da “notte da leone”. Le ragazze sono carine e ben pettinate e, anche se ricercano il look trasandato, lo fanno con stile, come se fossero sulla passerella.

Le adolescenti con cui sono cresciuta io avevano i baffi.

Arrivava un momento però, in cui lasciavi il tuo corpo informe a dalla crescita bipolare per diventare un giovane pieno di vita e bellissimo. Io sto ancora aspettando di diventare bellissima ma almeno ora sono proporzionata. Non credo che loro potranno dire altrattanto… dopotutto, chi rimpiange l’adolescenza non deve essere diventato un granché.

Elly

Rifatevi gli occhi

Io ho sempre avuto il terrore delle operazioni chirurgiche, delle siringhe e delle degenze lontana da casa, quindi ho tentato di stare il più bene possibile. Quando avevo 8 anni mi hanno operato di appendicite e quando ripenso ai giorni in ospedale (e pensare che dovevo essere al mare… era luglio… ah!) non posso che associarli ad una tristezza ed a una solitudine senza pari.

Oggi, ascoltando distrattamente un programma in tv, mentre facevo zapping tentando di individuare un telegiornale, ho sentito che sempre più ragazze under 18 vogliono rifarsi il seno/il naso/gli occhi. Nello specifico tendono a volere raggiungere l’ideale di bellezza classica, da copertina patinata, e la maggior parte dei genitori le accontenta (in questa massa ci sono anche maschi, tengo a precisare) senza battere ciglio.

concorso di bellezza femminile

concorso di bellezza femminile

Dato che dal mio punto di vista ognuno è liberissimo di scegliere la propria strada, non mi sento di entrare nel merito di un giudizio etico e morale; mi sono chiesta, però, se la bellezza esteriore, quella ricercata da molte donne e uomini che ricorrono alla chirurgia (non solo gli adolescenti), e quella mostrata dai concorsi di bellezza non siano il più puro ed assoluto caso di “bellezza pornografica”. Pornografia intesa, in questo caso,  nell’unica accezione di “godimento visivo” non come sollazzo individuale. Mi chiedo, cioè, se la mera osservazione di corpi perfetti  sopra ad una passerella o dalle pagine dei giornaletti settimanali non sia una forma di distacco dalla realtà: le donne e gli uomini non parlano dalle pagine e, di certo non è richiesto un esame di Q.I. per le miss ed i mr., quindi non è possibile che questa ricerca spasmodica della perfezione esteriore e l’assoluzione che se ne dà attraverso la stampa “rosa” ed i concorsi estetici televisivi, non siano una sorta di “sfruttamento della pornografia”? Dopotutto anche l’estetica filosofica era costantemente alla ricerca della perfezione esteriore (ed interiore), sempre in evoluzione, senza bastare mai a se stessa… come si può pretendere di migliorare continuamente le proprie doti? Nessuno riuscirà mai ad essere perfetto, e se arrivasse ad ottenere la propria forma ideale non durerebbe… panta rei, tutto scorre (e cambia)!

Elly