I wanna be… bimbominchia

Bimbominchia: s.m. dialett. ¦ pl. bimbiminchia¦ ragazzo/a in età pre, peri e (appena) post adolescenziale che, abbandonato a se stesso a causa di genitori inadempienti e probabilmente stupidi, crede di poter fare ciò che gli pare quando e dove vuole, senza pensare alle conseguenze. Si veste alla moda, spesso brufoloso, si raduna con altri bimbiminchia per rovinare la proprietà pubblica, strizzarsi i brufoli e leggere libri di Moccia. ¦Ma dài, non fare il … ¦ Guarda quello, ma cos’è? E’ un …¦

Essere adolescente oggi, che bella idea! Tutti  vestiti alla moda, pettinati, con i soldi in tasca e l’I pod sparato nelle orecchie. Quando ero adolescente io sembravo perennemente scappata da Auschwitz, con una faccia ed un corpo che crescevano asincronisticamente ed i capelli che stavano sempre a fungo.

Guardali oggi… tutti magri, perfetti nella loro brufolosità, che vanno dall’estetista ed hanno sempre le scarpe pulite, con gli occhiali a goccia per coprire le occhiaie da “notte da leone”. Le ragazze sono carine e ben pettinate e, anche se ricercano il look trasandato, lo fanno con stile, come se fossero sulla passerella.

Le adolescenti con cui sono cresciuta io avevano i baffi.

Arrivava un momento però, in cui lasciavi il tuo corpo informe a dalla crescita bipolare per diventare un giovane pieno di vita e bellissimo. Io sto ancora aspettando di diventare bellissima ma almeno ora sono proporzionata. Non credo che loro potranno dire altrattanto… dopotutto, chi rimpiange l’adolescenza non deve essere diventato un granché.

Elly

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Respect

L’altro giorno tornavo a casa dal lavoro sulla mia bella bicicletta. Data l’ora -verso le 13.00 – un nugolo di ragazzini delle più svariate età tornava felice verso casa, anch’esso in bici. Mentre gli stavo dietro, percorrendo la pista ciclabile ascoltavo i loro discorsi spensierati riguardo i videogame, la bicicletta nuova, il compito di matematica che era troppo impossibile da fare in un’ora e, inaspettatamente, mi sono ritrovato a pensare a quanto era bella l’adolescenza. Tutto questo fin quando non abbiamo raggiunto un punto della ciclabile dove risiedeva un maestoso ceppo, che un tempo c’era stato una maestoso albero, appena tagliato . E’ successo in un secondo: il ragazzino esattamente dinanzi a me, in velocità, volta la faccia carica e SPUTAAAZZZ!!!

Tutta la mia nostalgia per la spensieratezza e l’adolescenza sono svanite in un lampo, anche perchè l’imbecille non solo ha sputato su un povero albero indifeso, ma ha anche innaffiato me che ero sottovento, con la sua saliva!

Dopo il primo attimo di stupore mi sono ritrovato ad urlargli dietro, con parole poco carine, il mio schifo e, invece che fermarsi e chiedere scusa, il giovane che fa? Guarda me, poi i suoi amici e si lancia in una risata fragorosa!

Poco dopo mi sono ritrovato a riflettere di nuovo ed ho capito: quanto è bello essere cresciuti!

Andre