新年快樂!*

Oggi, nel calendario cinese ed in quello vietnamita, entriamo nell’anno della Tigre. Buon 2010 a tutti!

歲次戊寅  **

Secondo la leggenda il Buddha, nel presentimento della sua fine terrena, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma di questi solo 12 andarono ad offrire il loro saluto. Come premio dunque per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall’intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, ovvero il serpente. L’atletico cavallo fu settimo e l’elegante pecora ottava, subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha.

* Buon anno
** anno della Tigre
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Ho ancora molto da imparare

In quanto insegnante di italiano per adulti stranieri, ho avuto l’onere e l’onore di conoscere i loro pensieri a proposito di molti argomenti che credevo fossero universalemente noti. Ma nulla è più universale del concetto di “relatività” e questo ha posto le basi per meravigliose chiacchierate con persone provenienti da paesi lontani e misteriosi che mi hanno insegnato a vedere il mondo con occhi diversi.

Nel caso dei cinesi il mio interesse nasce dal fatto che, ho notato, potrebbero vivere in Italia senza preoccuparsi di imparare l’italiano, dato che la loro comunità è molto presente ed autosufficiente. Basta che solamente alcuni conoscano la lingua per mandare avanti il piccolo mondo nel quale vivono. Ovviamente “gli eletti” cioè quelli mandati a scuola per apprendere la lingua sono molto motivati e caparbi, nonostante le abissali differenze con la nostra struttura grammaticale, fanno sforzi enormi per capire e guadagnare il linguaggio. Se io dovessi imparare il cinese non mi basterebbero due vite…

Sono davvero sorpresa ed affascinata nello scoprire, lezione dopo lezione, come queste persone mettano insieme tutte le loro conoscenze ed intuizioni per creare un discorso e comunicare con me, tra loro e con il mondo.

Una volta ho chesto di parlarmi del luogo da cui venivanogli studenti della mia classe, mi ricordo che descrivevano appassionatamente il loro paese, il cibo, l’architettura e la loro vita. A quel punto chiesi ad una ragazza cinese di parlarmi della muraglia, della Cina e di quello che si poteva vedere nel suo paese; mi disse che la Cina era un paese enorme che possedeva migliaia di dialetti diversi e che lei non aveva mai visitato altre città oltre la sua, nel Sud. Le chesi, allora, di raccontarmi della muraglia e lei mi narrò, con voce sognante, di come l’imperatore della Cina volesse arrivare fino al cielo, di quanti tentativi aveva fatto per raggiungerlo e di come avesse costruito la muraglia per arrivarci. Io, sorpresa, le dissi che non era così, che era stata costruita a scopo difensivo, per proteggere i confini dai mongoli, che era l’unica opera dell’uomo visibile dalla luna e che era un’opera grandiosa; lei mi guardò meravigliata e rispose che no, era per raggiungere il cielo, all’imperatore non importava altro. A quel punto raccolsi tutta la mia conoscienza, la misi in tasca ed aprii gli occhi, permettendogli di meravigliarmi di nuovo.

Elly

好中国新年对所有!!! (Buon capodanno cinese a tutti!!!)

Il Capodanno cinese inizia in concomitanza con la prima luna nuova dell’anno, cioè il novilunio successivo al 12° mese.  E’ affascinante scoprire come le diverse culture festeggino la nascita del nuovo anno, è ancora più affascinante scoprire come riescano a conciliare perfettamente le loro festività con il resto del pianeta: la Cina ormai colosso economico commercia con tutti i paesi del mondo.

Oggi è il capodanno cinese, da domani si entrerà nell’anno Ji Chou, del bue, del bufalo  o del toro che dir si voglia (sì, lo so che è il bue non è la stessa cosa del toro o del bufalo  ma nei differenti dizionari e siti si trova in tutte e due le maniere!).

Ji Chou è un segno di terra:  nella mitologia orientale, il pacifico bue è arrivato per secondo al richiamo del Buddha morente (preceduto solo dal velocissimo topo), il bue è quindi il secondo animale dello zodiaco cinese.
Chi appartiene al segno del bue, è caratterizzato da grandissima meticolosità ed eccezionale capacità di concentrazione in ambito lavorativo. Guai però a distogliere un nativo del bue dagli impegni che si è prefissato… quasi nulla al mondo potrebbe mai fargli cambiare i piani all’ultimo momento!

Ideogramma "niu", rappresenta il bue

Ideogramma "niu", rappresenta il bue

Fonte:  http://www.oracoloiching.it/astrologia-cinese/oroscopo-cinese

Per la traduzione in ideogrammi:  http://traduzioni.translated.net