De naturalis Naturae

La Natura è stata esaminata da molti letterati nel corso dei secoli, per molto tempo è stata definita “madre amorevole, che regala fiori, foglie , frutti” fino ad arrivare a Giacomo Leopardi che, per primo la descrisse come Matrigna, un’ entità che non si preoccupa minimamente degli esseri umani e che, in caso di bisogno si volta dall’altra parte lasciandoli in difficoltà.

Sono più o meno d’accordo con il gobbetto… credo che la natura sia un’entità superiore che se ne frega dell’umanità e che non ha il potere di intervenire sugli eventi che la circondano; ma, tralasciando il costante egocentrismo dell’essere umano che crede di dovere essere preso in considerazione costantemente, una cosa che apprezzo moltissimo di Lei è la capacità di sopravvivere in qualsiasi ambiente ostile, di far crescere piante, erbe e funghi anche negli anfratti più dimenticati e deserti del mondo.

Mi sorprende l’assoluta perfezione dei tramonti e la sfacciataggine del vento, l’eleganza degli uccelli e la vanità dei fiori, il baluginare delle stelle e la tenera caparbietà di un filo d’erba. In realtà non mi interessa se la Natura si occupa o meno di noi, probabimente mi piace tanto solo perchè non lo fa…

Elly