2 Febbraio, la Candelora… e via che si festeggia!

Io credo di aver sentito parlare della Candelora una volta, a messa nei lontanissimi anni ’80, poi più niente, fino ad oggi.

La Candelora è un’antica festività prima pagana poi cristiana. Coincide, nel ciclo agreste, con la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera. In Francia si festeggia con sidro e crêpes…

Oggi, in tutta la Francia si festeggia la Chandeleur, ovvero la festa delle  candele. Prima di scrivere questo post mi sono brevemente documentata e, anche se non si può dire che la mia ricerca sia approfondita, mi sento di poter spiegare brevemente di cosa si tratta.

Quando vien la Candelora
de l’inverno semo fora;
ma se piove o tira il vento
de l’inverno semo dentro

candeloraLa Candelora é stata una festa pagana, poi cristiana (come la maggior parte delle festività del calendario) e oggi come tocca a tutte le feste tradizionali, é ricordata e celebrata attraverso il cibo. Per me é stato interessante scoprire come, nella laicissima Francia, si tenga ancora così tanto alle festività di natura religiosa; é da giorni che per radio non si sente parlare d’altro, i supermercati fanno promozioni, le tv pubblicità.

Crêpes, crêpes e sidro dappertutto.

Non che mi lamenti, sia chiaro. Quando si tratta di mangiare sono una fan di tutte le festività, pagane e non. E’ che per me é davvero incomprensibile coniugare la laicità e la celebrazione -perchè alla fine, di questo si tratta- di una festa rligiosa. Da noi non si fa, al di fuori del sagrato.

Potrete ribattermi che é come il Natale, come il Carnevale. Certo, sicuramente avete ragione. E’ solo che sono stupita, ecco tutto.

Spenderei, adesso, due parole a proposito delle crêpes. La prima cosa da sapere (vi anticipo che qui il concetto di crêpes é preso molto, molto sul serio) è che con il termine crêpes si intendono esclusivamente quelle dolci.

Chandeleur_01Normalmente mangiate a fine pasto, sono fatte a partire della farina di grano tenero, uova e latte, e farcite con deliziose creme, gelato, frutta fresca, marmellate panna montata e salse dolci.

Qui a Bourges é stata fondata, ed ancora prospera, l’azienda Monin, la quale produce ottimi sciroppi di frutta (alla base di cocktail e nel mio amatissimo Kir) e salse dolci e salate -che da noi si chiamano volgarmente topping-. Il fascino e la portata di questa azienda contribuisce enormemente nell’apprezzare la Candelora, ve lo assicuro!

Tornando alle crêpes, per definire quelle salate (che da noi si chiamano crêpes salate, appunto) si usa il termine galette che, in sostanza viene utilizzato per indicare ogni cibo di basso spessore, rotondo e a sfoglia.

Le galettes sono fatte a partire dal grano saraceno ed hanno un condimento salato a base di formaggi, uova, affettati, carne, pesce, verdure. Deliziose!

Sia le crêpes che le galettes di mangiano accompagnate dal sidro (le cidre) un vino di mele fermentato che, tipicamente, si beve in una grolla (bolée); il sidro può essere fatto fermentare naturalmente o pastorizzato, il processo di invecchiamento, come potete immaginare, ne cambia molto il sapore e l’intensità.

Cidre-1Originarie della Bretagna, queste piatanze oggi sono alla base della dieta francese, nutrienti e poco costose, sono spesso una soluzione per la pausa pranzo.

Questo dolce é stato scelto come simbolo della festa delle candele a causa della forma e del colore che ricorda, appunto, la luce che emanano e diffondono i ceri. La tradizione della Candelora vuole che, mentre si fa cuocere la propria crêpes la si faccia saltare in padella tenendo nella mano una monetina come buon auspicio.

E voi, che ne dite di mangiarvi una crêpe, stasera?!

25 APRILE SEMPRE!

In questo giorno di festa vorremmo condividere con voi qualche aforisma che ci ha trovati particolarmente d’accordo:

Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici. (Aldous Huxley )

hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, I’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportaibile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno. (Gandhi)

hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Fare tutto il bene possibile, amare la libertà sopra ogni cosa, di fronte ad un trono, non tradire la verità. (Ludwig Van Beethoven)

Buon 25 Aprile a tutti e tutte, divertitevi e celebrate questa importante e bella ricorrenza!

Buon Halloween a tutti!

halloween monnalisa