Teru bozu VS il terrible Amefushi

Il Teru bozu è un amuleto di origine giapponese da attaccare fuori dalla finestra per far cessare la pioggia e scacciare Amefushi, il demone del temporale.

Siccome piove ininterrottamente ormai da tre giorni, ho pensato di attaccarne uno anche al nostro blog, non si sa mai… quando si espone il Teru bozu (teoricamente fuori dalla finestra) c’è da recitare una filastrocca -il cui termine corretto è warabe uta-, dopo evere applaudito un paio di volte per attirare l’attenzione degli spiriti.

Teru Bozu by Elly

Teru Bozu by Elly

Teru Teru Bozu, Teru Bozu, portami il sole domani
Se il cielo sarà sereno come lo sogno ti regalerò un campanello dorato.
Teru Teru Bozu, Teru Bozu,portami il sole domani
Se ascolterai le mie preghiere ti donerò del sake dolce,
Teru Teru Bozu, Teru Bozu portami il sole domani
Se sarà nuvoloso ti staccherò la testa.

Amefushi in realtà non è cattivo, ha solo bisogno di sentirsi accettato dagli altri bambini con i quali vorrebbe giocare, ma visto che porta la pioggia viene sempre allontanato. Per questo, si vendica facendo dispetti a chi lo ha cacciato. Quindi vi serve un Teru bozu.

Come fare un Teru bozu: Il Teru bōzu viene costruito ricoprendo un oggetto sferico (che costituirà la testa) con della stoffa o della carta bianca, che viene fissata con un nodo fatto sotto la testa. Di seguito, si disegnano occhi, naso e bocca. Va posizionato fuori la finestra, appeso ad un ombrello  o in altre maniere. il Teru bōzu spaventerà  l’Amefushi e il sole tornerà a splendere. Se fa il suo dovere, ricordatevi di fargli un regalino.

Elly

Water: una questione viscerale

L’importanza del bagno è universalmente riconosciuta: tutto il mondo possiede lo scatologico loco ed ogni cultura ha adattato alle proprie esigenze queste utilissime strutture. Esistono diversi tipi di Water, dall’orinatoio alla tazza, dalla turca al semplice buco per terra, ognuno la fa dove vuole e dove si sente più a suo agio. Un po’ di anni fa avevo sentito dire che in un aeroporto estero (credo Turco ma non vorrei dire una fesseria) nel bagno degli uomini, per arginare l’esuberanza, era stata aggiunta ad ogni urinatoio, una mosca finta così da impegnare i maschi durante l’operazione ed avitare spiacevoli fuoriuscite. L’idea fu un successo, mosca 1 uomo 0. Anche i Giappone, recentemente, la Panasonic ha brevettato un Water con una lucetta al centro che permette di prendere la mira e permettere ad ogni “distratto” di non sbagliare bersaglio.

Panasonic Toilet

Panasonic Toilet

Tutta questa premessa mi serve solamente per arrivare a chiedere: Ma perchè gli uomini, in casa, non fanno la pipì seduti?

Io posso capire (e un po’ invidiare) il fatto che possano farla in piedi mentre sono all’aperto, nei bagni pubblici, nelle turche e che, con un po’ di perizia imparino a scrivere il nome sulla neve… ma perchè, a casa non possono sedersi? E’ provato che non riescono a centrare la tazza per più di pochi secondi e con lo scorrere degli anni devono imparare a farla a memoria, perchè la pancia impedisce di vedere lo scettro del potere. Sono solo pochissimi quelli che hanno la gentilezza di sedersi e non schizzare in giro!

Credo che l’unico motivo che ancora gli permette di farla in piedi è che IL BAGNO NON LO PULISCONO LORO!

Elly

P. S: Da un sodaggio eseguito tra i nostri amici maschi è risultato che l’80% si mette seduto perchè obbligato da mamme o mogli, perchè vivono da soli o perchè è più comodo (a parte, mi hanno spiegato, la pipì delle 6:00 a.m.). Il restante 20% capitolerà tra breve a causa dell’inchiesta che ho iniziato e del favore con cui è stata accolta dalle fidanzate.

Obama

Obama ( lett.”Piccola spiaggia”) è un piccolo villaggio del Giappone -piccolo per gli standard giapponesi dato che sono 30.000 anime- dove, da tre mesi a questa parte si sono celebrati riti propiziatori incorniciati da danze folkloristiche e canti tradizionali. Per propiziare cosa, ci chiediamo noi stolti occidentali. Il turismo, è ovvio! Siccome questo piccolo villaggio ha trovato un più celebre omonimo, tra l’altro concorrente per il titolo di presidente degli stati uniti d’America, ha deciso di rilanciare il turismo locale grazie alla scusa dell’omonimia… e hanno avuto ragione, dato che Barack ha vinto alla grande. Che sia merito anche dei cittadini di Obama in giappone?

Ai posteri l’ardua sentenza, intanto possiamo solo dire GO OBAMA GO!