Oggi è la giornata della memoria

Tutti i politici si danno un gran daffare in giro per farsi vedere a manifestazioni, raduni e conferenze in memoria di tutte le vittime dei campi di concentramento, dei superstiti che portano i segni di quella dolorosa esperienza e dei civili che hanno subito le violenze degli eserciti dentro le città.

Dicono tutti la cosa giusta, con il tono giusto e con gli occhi lucidi di chi è commosso per il pranzo che lo attende nel ristorante di turno. Ho sentito addirittura che hanno dato una medaglia ai poveri civili scampati ai campi di sterminio, si sono affrettati ad aggiungere che una semplice medaglia non avrebbe di certo ricompensato la loro sofferenza ma che avrebbe contribuito a elevare la loro esperienza a simbolo della speranza e della pace.

Dopo una sanguinosa guerra, milioni di morti, sofferenza e carestia, per fortuna c’è chi pensa alle medaglie mentre nuovi simboli di razzismo appestano le nostre strade in una guerra silenziosa.

Annunci