Elly intervista Andre, un anno dopo

Ciao Andre e benvenuto alla seconda  intervista di 1000 bolle blog. Ormai è passato un anno, come ti pare questo blog dopo tanto tempo?

-Mah che dire… è migliorata la grafica, siamo diventati esperti postatori (si dice così?) e poi abbiamo avuto un sacco di visite e di persone che ci conoscono! Insomma… bellissimo!

Sogni e speranze per il futuro… del blog!

-Raggiungere almeno i 1000 visitatori al giorno.

Descriviti con tre parole dopo un anno.

-Bello, intelligente, calvo.

Libro preferito?

-“Cent’anni di solitudine” in testa, ma ho conosciuto la saga di Charlie Parker scritto da John Connolly e devo dire che mi piace moltissimo!

La gente dice di te, oggi.

-Quello che ha sempre detto: Ma come mai uno come te ancora non è sposato?

Dove vorresti essere in questo momento?

-Dove mi trovo adesso

Le prime tre parole che tivengono in mente.

-Cielo, postfazione, ipocondriaco.

Ansia da presentazione

Tra poco ci sarà la presentazione del mio libro  e devo dire che sono moto nervosa. Ho paura che arrivi la sera del 12  e che sarò troppo occupata a preoccuparmi per godere del momento… di solito l’ansia da prestazione gioca a sfavore in queste circostanze. Andre si esercita continuamente per la lettura del racconto  ad alta voce che ormai la sa a memoria, io penso a cosa potrebbe chiedermi l’intervistatrice e mi sento chiudere lo stomaco… e sì che so bene di cosa si parla. Odio le attese prima di un evento importante! Questa volta devo davvero smentire la Volpe del Piccolo Principe che gli diceva “L’attesa del piacere è essa stessa piacere”. Stupida bestia!

Elly

Andre intervista Elly

Buonasera signorina, come sta?

Bene, anche se ho un po’ di raschietto in gola

Avrebbe mai pensato di aprire un giorno un blog tutto suo?

No, finchè non me ha parlato lei…

Grazie, non merito questa responsabilità! Passiamo alle domande serie: cosa le piace del Mondo?

Le giornate di sole con il vento, l’odore dell’erba bagnata e il fatto di poter sempre imparare qualcosa.

Che poesia… e cosa invece non sopporta?

Gli stereotipi, le culture che non contemplano il bidet e le persone che puzzano.

Cosa le piacerebbe che i lettori di questo blog apprezzassero di più?

La varietà degli argomenti e il fatto che siamo sempre pronti a discutere senza pensare di essere migliori degli altri.

Qualche anticipazione sui contenuti del blog?

Libri, cinema e tutto quello che ci piace di più (o di meno).

Bene. Qual è il suo sogno nel cassetto?

E’ una domanda difficile… credo comunque che un viaggio in Giappone sia il massimo, ma al momento anche una giornata alle terme non guasterebbe.

Se fosse nata in un altro luogo e in un’altra epoca, secondo lei, quali sarebbero stati?

Il Giappone del 1800, quando per la prima volta aprì le porte all’Occidente.

Ok. Grazie infinite e speriamo che le visite abbondino su questa finestrella sul mondo che si prospetta veramente interessante!

Andre