Le migliori scoperte sono dovute al caso.

L’altra mattina ero fuori casa quando ha iniziato a piovigginare. Era una pioggerellina indecisa, di quelle che non si assumono la responsabilità di diventare acquazzone. Io ero alla fermata del tram, in attesa, e  ovviamente non avevo l’ombrello. Data la mia salute cagionevole, e per cagionevole intendo che prendo almeno una decina di raffreddori all’anno oltre ad almeno l’influenza, ed alla mancanza di riparo nelle vicinanze, mi sono sistemata in testa la sciarpa in modo da ripararmi meglio; Intanto alla fermata arrivavano altre persone, donne uomini e bambini, e notavo qualcosa di diverso. Mi guardavano come se fossi strana. C’ho messo un po’ a realizzare il motivo di tanti sguardi diffidenti, poi ho capito che erano dovuti alla mia sciarpa ed al fatto che sembrasse un burqa.

Mi sono sentita diversa, quasi colpevole,  come se quel semplice copricapo mi esponesse al giudizio di tutti. Quando è arrivato l’autobus e sono salita, la gente faceva di tutto per non entrare in contatto con me, il controllore e l’autista hanno risposto al mio “buongiorno” con un cenno nervoso del capo e io ho capito meglio cosa intendesse Rania nella sua intervista.

Inutile dire che ho tenuto la mia sciarpa-burqa fino alla fine del tragitto, e anche dopo che sono scesa. Non volevo che pensassero che non ero una buona Mussulmana, probabilmente avrei fatto fare brutta figura alle  islamiche praticanti e poi,  non volevo assolutamente disattendere alle aspettative del mio pubblico sul tram.

Elly

Teru bozu VS il terrible Amefushi

Il Teru bozu è un amuleto di origine giapponese da attaccare fuori dalla finestra per far cessare la pioggia e scacciare Amefushi, il demone del temporale.

Siccome piove ininterrottamente ormai da tre giorni, ho pensato di attaccarne uno anche al nostro blog, non si sa mai… quando si espone il Teru bozu (teoricamente fuori dalla finestra) c’è da recitare una filastrocca -il cui termine corretto è warabe uta-, dopo evere applaudito un paio di volte per attirare l’attenzione degli spiriti.

Teru Bozu by Elly

Teru Bozu by Elly

Teru Teru Bozu, Teru Bozu, portami il sole domani
Se il cielo sarà sereno come lo sogno ti regalerò un campanello dorato.
Teru Teru Bozu, Teru Bozu,portami il sole domani
Se ascolterai le mie preghiere ti donerò del sake dolce,
Teru Teru Bozu, Teru Bozu portami il sole domani
Se sarà nuvoloso ti staccherò la testa.

Amefushi in realtà non è cattivo, ha solo bisogno di sentirsi accettato dagli altri bambini con i quali vorrebbe giocare, ma visto che porta la pioggia viene sempre allontanato. Per questo, si vendica facendo dispetti a chi lo ha cacciato. Quindi vi serve un Teru bozu.

Come fare un Teru bozu: Il Teru bōzu viene costruito ricoprendo un oggetto sferico (che costituirà la testa) con della stoffa o della carta bianca, che viene fissata con un nodo fatto sotto la testa. Di seguito, si disegnano occhi, naso e bocca. Va posizionato fuori la finestra, appeso ad un ombrello  o in altre maniere. il Teru bōzu spaventerà  l’Amefushi e il sole tornerà a splendere. Se fa il suo dovere, ricordatevi di fargli un regalino.

Elly