Le mie serie TV preferite di quest’anno.

Come sapete se seguite il nostro blog da un po’ (o imparate adesso perchè ve lo diaciamo), io e Andre non guardiamo la TV se non in rarissimi casi.

Guardiamo un sacco di DVD, usiamo you tube per i cartoni e, da un annetto a questa parte abbiamo scoperto il fantastico mondo delle serie on line: davvero una miniera d’oro.

E’ per caso illegale?

Allora non è vero che lo facciamo.

Abbiamo installato sky e guardiamo tutto in modo lecito, pagando fior di quattrini per ammortizzare il costo dell’abbonamento.

Perchè tanto, si sa, l’importante è pagare.

Comunque, tornando alle serie TV che ci piacciono, vi voglio parlare di quelle che ci stanno di più a cuore. Spero che qualcun altro di voi le conosca e ci dica cosa ne pensa…

1- THE BIG BANG THEORY: per tutti i nerd del pianeta, questa serie è stata una rivelazione: il Graal delle serie Tv.

Neanche a dirlo, il nostro preferito è Sheldon Cooper. Il DOTTOR Sheldon Cooper.

La nostra opinione personale è che questa serie (come molte altre) renda molto meglio in lingua originale. Ovviamente se mastichi un po’ l’inglese e ti aiuti con i sottotitoli.

Un avvertimento: le risate finte in sottofondo risultano decisamente fastidiose ma dopo un po’ l’orecchio fa  l’abitudine all’esclusione a priori.

Big Bang Theory, stagione 1, episodio 2.

2- SHERLOCK HOLMES: No, non è il film con Robert “figaccione” Downey Jr. -che fra l’altro ho trovato un po’ ridondante e noioso in “Gioco d’ombre”.

No, questa è un’avvincente serie TV britannica  ambientata nella Londra dei giorni nostri, che è in realtà un mini ciclo di tre puntate (da un’ora e mezza l’una, quindi davvero gustose) con uno Sherlock al massimo dello splendore e tutta la tecnologia piazzata nei punti giusti.

Se vi piace la brit-tv ne vale la pena.

Sherlock Holmes promo trailer  (purtroppo non ho trovato nulla in italiano)

3- C’ERA UNA VOLTA: serie scoperta da poco (infatti abbiamo visto solo l’episodio pilota, per ora) è un’interessante divagazione sul mondo delle favole e delle fiabe classiche.

Per noi, poi, che siamo amanti della serie “Fables” di Bill Willingham & co. è un vero e proprio invito a nozze. L’unico neo che abbiamo trovato decisamente urticante è Biancaneve: fin dalle prime battute della serie si favella della sua bellezza incredibile, perfino superiore a quella della regina cattiva. Ma per favore! Se quella è bella io sono un muffin al caramello. Ma avete visto che faccia? Sembra la figlia cessa di cucciolo!

A parte questo, speriamo che le nostre aspettative non vengano disattese… nel frattempo ecco il link:

C’era una volta, trailer italiano

4- DOWNTON ABBEY: Ambientata nelle campagne inglesi prima della I Guerra mondiale (durante il regno di Re Giorgio V), questa mini serie regala ottime ricostruzioni ed una trama avvincente. Ovviamente se vi piace il genere… noi lo adoriamo!

Una spendida Maggie Smith  (la Mc Granitt di Harry Potter, Grace de La famiglia omicidi e tantissime altre pellicole) non può che essere una garanzia della serietà e della squisita fattura di questa serie.

Un suggerimento: non lascitevi trarre in inganno dalla musichetta in sottofondo, non c’entra nulla!

Downton Abbey, season 1, british trailer (non so se esista già la serie in italiano)

Per ora è tutto, gente! E voi? Guardate le serie TV? Quali vi piacciono?

Fateci sapere, siamo curiosi come bertuccie!

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Un capodanno danno ed un 2010…?

… E siamo ufficialmente entrati negli anni con le decine. E’ stato un 2009 duro per molti e, di certo, non ci sono state molte persone che hanno preso concretamente a cuore le sorti dell’umanità se non attraverso promesse false, programmi frignoni e serate mondane in cui si promettevano soldi per una causa benefica.

A proposito, lo sapevate? I soldi raccolti in quella edizione di Telethon, la maratona del mettiamoci l’animo in pace regalando un po’ di euro, sono stati sottratti alla ricerca per salvare l’ Alitalia che, tra parentesi, sta andando comunque male!

Mi chiedo cosa pensassero i nostri compaesani agli inizi del 1900, il nuovo secolo, il XX. Quali promesse e speranze avessero nel cassetto. Se adesso penso a cosa mi aspetta non riesco a vedere altro che un paese che si accontenta di spettacolini televisivi al limite della decenza intellettuale, persone che non si fanno domande e che godono della loro beata ignoranza.

Non guardo più la TV ma vorrei dire qui, e pubblicamente, che continuo a pagare la tassa, cioè il canone, anche se non vedo più una beata mazza di quello che passa per il piccolo schermo, se non attraverso internet, già filtrato, masticato e digerito da chi ha il coraggio di sfidare l’ebetismo indotto. Pago ancora il fottuto canone perchè è una tassa, e io le tasse le pago, anche se non hanno senso.

Che amarezza. Mi sento un pirla in  un paese di iscritti al MENSA.

Elly