A a bbronzatissimi

Non so voi, ma io mi sono stancata di vedere gente con la pelle color merda. Tutti alla ricerca della sempiterna abbronzatura, che si fanno duemila lampade a settimana e riescono ad ottenere (oltre al succitato color merda) la pelle dei vecchi di centoottantamilaanni.

Poi, come comici di terz’ultima categoria, se per caso chiedi: ” ma sei stato in vacanza?” ti strizzano l’occhio volpino e ti rispondoni “sì, alle lampàdos!!!”

Ah ah ah, sai che risate.

Oltre ad argomentare che il sole è gratis e che quindi è inutile pagare per una serie infinita (perchè, nel caso non lo sapeste, la produzione di melanina crea dipendenza) esistono quelle orrende creature con la faccia marrone e le mani cadaveriche perchè “sai, faccio solo la facciale”, complimenti, è proprio un bel vedere.

Per fortuna adesso ci è venuta anche in soccorso la tecnologia ‘mmmerigana, quella che prevede l’uso di una lancia da carrozziere che ti spruzza tutta l’abbronzatura liquida sul corpicino, così puoi pure definire i muscoletti guizzanti.

Ma, nel caso non vi abbronzaste proprio dappertutto ecco una bella ideuzza da sfruttare…

Bello, no? Chi non ha mai desiderato un tondino nel culo?!

Elly

Teru bozu VS il terrible Amefushi

Il Teru bozu è un amuleto di origine giapponese da attaccare fuori dalla finestra per far cessare la pioggia e scacciare Amefushi, il demone del temporale.

Siccome piove ininterrottamente ormai da tre giorni, ho pensato di attaccarne uno anche al nostro blog, non si sa mai… quando si espone il Teru bozu (teoricamente fuori dalla finestra) c’è da recitare una filastrocca -il cui termine corretto è warabe uta-, dopo evere applaudito un paio di volte per attirare l’attenzione degli spiriti.

Teru Bozu by Elly

Teru Bozu by Elly

Teru Teru Bozu, Teru Bozu, portami il sole domani
Se il cielo sarà sereno come lo sogno ti regalerò un campanello dorato.
Teru Teru Bozu, Teru Bozu,portami il sole domani
Se ascolterai le mie preghiere ti donerò del sake dolce,
Teru Teru Bozu, Teru Bozu portami il sole domani
Se sarà nuvoloso ti staccherò la testa.

Amefushi in realtà non è cattivo, ha solo bisogno di sentirsi accettato dagli altri bambini con i quali vorrebbe giocare, ma visto che porta la pioggia viene sempre allontanato. Per questo, si vendica facendo dispetti a chi lo ha cacciato. Quindi vi serve un Teru bozu.

Come fare un Teru bozu: Il Teru bōzu viene costruito ricoprendo un oggetto sferico (che costituirà la testa) con della stoffa o della carta bianca, che viene fissata con un nodo fatto sotto la testa. Di seguito, si disegnano occhi, naso e bocca. Va posizionato fuori la finestra, appeso ad un ombrello  o in altre maniere. il Teru bōzu spaventerà  l’Amefushi e il sole tornerà a splendere. Se fa il suo dovere, ricordatevi di fargli un regalino.

Elly

Ieri

Ieri è stata una giornata veramente triste… la mia apatia ha raggiunto livelli talmente bassi da non portarmi nemmeno a scavare per approfondire la depressione. E’ strano, ieri c’era il sole. Allora forse non è vero che sono metereopatica… mi piacerebbe essere metereopatica, almeno avrei una scusa banale da impiegare per ogni persona che mi chiede la causa dei cambiamenti d’umore. In realtà non cambio umore molto facilmente, però mi piacerebbe avere una scusa pronta.

Lunatica, come definizione non mi piace granchè: presuppone affinità astrali che richiedono un costante aggiornamento.

Metereopatica è già stato scartato perchè, per definizione il mio umore dovrebbe cambiare con il tempo atmosferico. In più bisognerebbe essere depressi quando piove, e ieri c’era il sole.

Volubile è troppo ottocentesco e si penserebbe che sono lì lì per svenire… adesso che ci penso mi piacerebbe anche svenire, ogni tanto. Sarebbe una dichiarazione di femminilità e romanticismo alla vecchia maniera. Purtroppo la mia sana e robusta costituzione non me lo permette.

Non riuscendo a trovare una definizione soddisfacente e non riuscendo a svenire per deviare l’attenzione dirò che ieri era una giornata di m***a perchè meritava di esserlo, anche se il clima e gli astri sostengono il contrario! E che cavolo!

Elly